Atto Costitutivo e Statuto dell'Associazione AIUTIAMOLI – 30.12.2013

…stralci dall'Atto costitutivo:

Art. 1   L'Associazione, senza scopo di lucro, denominata "AIUTIAMOLI", intende operare nei seguenti settori:

  • assistenza sociale e socio sanitaria;
  • formazione;
  • tutela dei diritti civili.

Art. 2   L'organizzazione svolge attività di solidarietà sociale perché si propone di occuparsi dei problemi degli ammalati psichici e delle loro famiglie.

Art. 3   L'organizzazione è retta dallo Statuto.

Art. 4   L'organizzazione ha durata illimitata nel tempo

…stralci dallo Statuto:

Art. 1 – Costituzione
È costituita l'organizzazione di volontariato denominata "AIUTIAMOLI – associazione per la salute mentale nel territorio delle Unità Operative di Psichiatria n. 14 e 17" ai sensi della legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di "Organizzazione di volontariato" ai sensi e per gli effetti cui agli art. 10 e segg. Del D.lgs 4 dicembre 1997, n. 460.
L'Organizzazione è la naturale trasformazione, per evoluzione degli scopi e attività, dell'associazione già iscritta al Registro Provinciale delle associazioni senza fine di lucro al n. BG 66 con provvedimento del 26.11.2003 costituita in data 14 luglio 2003. I contenuti e la struttura dell'organizzazione sono ispirati a principi di solidarismo, trasparenza e democrazia che consentono l'effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell'organizzazione stessa.
La durata dell'organizzazione è illimitata.
Art. 2 – Sede
L'organizzazione ha sede in Treviglio, Via B. Rozzone, 2 e potrà istituire sedi secondarie, filiali o succursali.
Art. 3 – Oggetto e Scopo
L'organizzazione, senza fine di lucro e con l'azione diretta personale e gratuita dei propri aderenti, si propone di perseguire le seguenti finalità:

  • gestire comunità e strutture, anche in convenzione con le ASL o altri Enti, in risposta ai bisogni dei soggetti psichiatrici e loro famiglie;
  • svolgere segretariato sociale verso famiglie e soggetti psichiatrici in stato di bisogno;
  • realizzare interventi di sostegno alla famiglia e al soggetto portatore di disagio mentale, ad esempio laboratori occupazionali, intervento di sollievo ed altre attività che l'organizzazione potrà elaborare in tal senso;
  • costruire reti territoriali con altri interlocutori pubblici, del Terzo settore e privati e con i servizi sanitari;
  • favorire il processo di apprendimento, di crescita e di sviluppo delle capacità di autodeterminazione dei malati psichici ai fini di una loro riabilitazione;
  • sollecitare la realizzazione di adeguate strutture terapeutiche ed assistenziali verificare il loro funzionamento;
  • promuovere e organizzare conferenze, convegni, incontri, dibattiti sui problemi della psichiatria;
  • organizzare corsi di istruzione e formazione, fornire agli assisiti e ai soci servizi di carattere psicologico, assistenziale, previdenziale, legale;
  • migliorare l'attuale legislazione nazionale e regionale relativa alla psichiatria;
  • aiutare la popolazione a superare la diffidenza nei confronti dei malati psichici e la loro emarginazione.

DIRETTIVO

Presidente: Maria Fantini
Vice presidenti: Alessandra Barzago, Blanda Assolari
Segretario: Maddalena Passera
Consiglieri:

  • Riva
  • Mascella
  • Mariani
  • Rota
  • Vistalli

Revisore dei conti: Giancarlo Bonifaccio